Come adattare l’alimentazione
Le galline ovaiole sono animali resistenti e adattabili, ma la loro alimentazione non può essere lasciata al caso. Una dieta equilibrata è fondamentale non solo per garantire una buona produzione di uova, ma anche per preservare la salute delle galline durante tutto l’anno. Ciò che spesso si sottovaluta è come il fabbisogno nutrizionale delle ovaiole varia a seconda delle stagioni: estate e inverno richiedono attenzioni diverse.
In questo articolo approfondiamo cosa cambia nell’alimentazione delle galline ovaiole tra i mesi caldi e quelli freddi, e quali strategie adottare per nutrirle al meglio in ogni periodo dell’anno.
Perché la dieta delle galline cambia con le stagioni
Le galline, come tutti gli animali, reagiscono alle variazioni di temperatura, luce e disponibilità di cibo.
In estate il problema principale è il caldo eccessivo, che può ridurre l’appetito e portare a un calo della produzione di uova.
In inverno, al contrario, il freddo aumenta il fabbisogno energetico per mantenere la temperatura corporea, mentre le ore di luce ridotte possono influire negativamente sulla deposizione.
Per questo motivo l’alimentazione non può essere statica, ma deve seguire il ritmo delle stagioni.
Alimentazione delle galline ovaiole in estate
L’estate mette a dura prova le galline ovaiole. Temperature superiori ai 30°C possono causare stress da caldo, con conseguente diminuzione dell’assunzione di mangime e rischio di disidratazione.
1. Idratazione costante
L’acqua è il primo elemento da garantire. Deve essere sempre fresca e pulita, possibilmente sostituita più volte al giorno. In giornate molto calde è utile posizionare gli abbeveratoi all’ombra.
2. Meno energia, più freschezza
Con il caldo, le galline consumano meno energia, quindi hanno bisogno di alimenti meno calorici ma più digeribili. Via libera a:
- frutta e verdura fresca (anguria, zucchine, insalata, cetrioli);
- erba e scarti vegetali ricchi di acqua;
- piccole integrazioni di cereali leggeri come l’orzo.
3. Proteine di qualità
Il caldo non deve compromettere l’apporto proteico, fondamentale per la produzione di uova. Si possono offrire:
- legumi cotti (piselli, fagioli);
- mangimi specifici per ovaiole.
4. Minerali e integratori
Durante l’estate aumenta il rischio di carenze minerali a causa della maggiore perdita di sali con la traspirazione. È utile integrare:
- calcio, per rinforzare il guscio delle uova (gusci d’ostrica frantumati o carbonato di calcio);
- elettroliti nell’acqua, per prevenire disidratazione e stress da caldo.
Alimentazione delle galline ovaiole in inverno
Con l’arrivo del freddo, la priorità delle galline diventa produrre energia per mantenere il corpo caldo. Questo significa che la dieta invernale deve essere più calorica e ricca.
1. Foraggio e verdure invernali
Anche se l’erba fresca scarseggia, le galline hanno bisogno di fibra e vitamine. Ottime alternative sono:
- cavolo nero e verza;
- carote e barbabietole;
- zucca e mele.
2. Proteine indispensabili
La produzione di uova continua anche in inverno, perciò le galline necessitano di proteine. È utile fornire:
- farina di pesce o di insetti;
- legumi secchi cotti;
- farine vegetali ricche di proteine.
Nel pollaio, è fondamentale fornire alle galline ovaiole una dieta ricca di proteine, con una percentuale proteica di almeno il 16-17%. Se la base alimentare è costituita da un semplice misto, si consiglia di integrarlo aggiungendo circa il 10% di soia.
3. Integratori e calcio
Con le giornate corte e meno esposizione al sole, la sintesi di vitamina D può ridursi, influendo sulla deposizione e sul guscio. Integrare con:
- carbonato di calcio o gusci d’ostrica;
- integratori vitaminici specifici.
Per massimizzare la produzione di uova, è essenziale che le galline ricevano circa 17 ore di luce al giorno, sommando quella naturale e quella artificiale. A tal fine, si suggerisce di installare una lampadina a basso consumo nel pollaio, gestita con un timer impostato in modo da fornire luce tra la mezzanotte (24:00) e le 7:00 del mattino.
Differenze chiave tra estate e inverno
Per rendere più chiaro il confronto, ecco una tabella riassuntiva:
| Aspetto | Estate | Inverno |
| Energia | Dieta leggera, meno cereali | Più cereali e grassi |
| Idratazione | Acqua fresca e abbondante | Normale, ma non ghiacciata |
| Verdure | Fresche e ricche di acqua (anguria, zucchine) | Ricche di fibre e nutrienti (cavolo, zucca) |
| Proteine | Legumi, semi oleosi, farine vegetali | Legumi cotti, farine proteiche, insetti |
| Minerali | Elettroliti e calcio extra | Calcio e vitamina D |
| Rischi | Disidratazione e calo di appetito | Carenze energetiche e ridotta deposizione |
Cosa non devono mangiare le galline ovaiole?
Le galline ovaiole hanno un apparato digerente delicato e alcuni alimenti possono essere pericolosi o tossici. Tra questi:
- Cibi salati, fritti o molto conditi, che possono causare problemi renali.
- Cioccolato e dolci, tossici per le galline.
- Avocado, in particolare la polpa e il nocciolo, che può essere velenosa.
- Cibi ammuffiti o marci, che possono provocare intossicazioni.
- Legumi crudi come fagioli, che contengono sostanze antinutrizionali.
- Latticini in eccesso, difficili da digerire per le ovaiole adulte.
In generale, è sempre meglio offrire alimenti freschi, puliti e adatti al loro fabbisogno, integrando mangime bilanciato e verdure sicure.
Consigli pratici per un’alimentazione equilibrata
- Adattare la dieta gradualmente: non cambiare improvvisamente i mangimi, ma introdurre le variazioni poco per volta.
- Osservare le galline: piumaggio, vivacità e qualità delle uova sono ottimi indicatori dello stato di salute.
- Integrare con prodotti naturali: gusci d’uovo tritati, scarti vegetali e piccoli insetti trovati nel terreno sono un arricchimento naturale.
- Curare il ricovero: in inverno un pollaio ben isolato riduce il dispendio energetico, in estate una buona ventilazione evita lo stress da caldo.
- Diversificare l’alimentazione: alternare cereali, verdure e proteine evita squilibri e mantiene alto l’interesse delle galline per il cibo.
Quanto mangia una gallina ovaiola al giorno?
In media, una gallina ovaiola adulta consuma circa 120–150 grammi di mangime completo al giorno, a cui si possono aggiungere verdure fresche e piccole integrazioni proteiche o minerali.
Il fabbisogno può variare in base a:
- Età (le giovani ovaiole mangiano meno, le adulte di più).
- Produzione di uova (le galline che depongono molto richiedono più energia).
- Stagione (in inverno aumenta leggermente l’apporto energetico per il mantenimento della temperatura corporea).
È importante fornire cibo sempre disponibile, ma in quantità controllata, per evitare sprechi e sovralimentazione che possono compromettere la salute delle galline.
L’alimentazione delle galline ovaiole non può essere statica: deve adattarsi al variare delle stagioni.
In estate bisogna puntare su idratazione, cibi freschi e facilmente digeribili, mentre in inverno servono più cereali e grassi per sostenere la produzione di energia e mantenere costante la deposizione.
Con piccoli accorgimenti e un’osservazione attenta, è possibile garantire alle galline un’alimentazione equilibrata tutto l’anno, ottenendo in cambio uova sane, nutrienti e di qualità superiore.
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